Sci d'Erba
Permette di riprodurre la stessa tecnica utilizzata sulla neve per lo sci Alpino (discesa) e di praticarlo nei mesi in cui la neve lascia il posto all'erba verde. La scuola sci Olimpica ha nei suoi ranghi l'allenatore della squadra nazionale italiana di sci d'erba.
Non esistate a chiedere in segreteria ulteriori informazioni
Download Video: MP4, HTML5 Video Player by VideoJS |
Download Video: MP4, HTML5 Video Player by VideoJS |
I nostri maestri di sci d'erba:
Un po' di storia:
Nasce in Germania attorno al 1960, su progetti e studi teorici che risalgono addirittura alla fine del secolo scorso (Austria, 1883). Tra alterne fortune, legate alla continua evoluzione del mezzo tecnico, sempre più affidabile e maneggevole, trova il suo massimo livello d’espansione negli anni 1970, raggiungendo anche l’Italia, attraverso l’Alto Adige. Al concetto di Scivolamento tipico dello Sci alpino, lo Sci d’Erba sostituisce quello di rullata condotta, data dalla caratteristica costitutiva dell’attrezzo, che strutturalmente si può definire come un Pattino Cingolato o Microcingolo. Rifacendoci al nome della prima marca produttrice dell’attrezzo, la tedesca Rollka, diventa evidente la differenza applicativa: dal tedesco, Roll significa “Rotolamento”, mentre la sigla “Ka” deriva dal nome dell’ingegnere che riscoprì e rilanciò il progetto iniziale, il sig. Kaiser. All’iniziale legame diretto con lo Sci alpino, sia sul piano tecnico-metodologico, sia su quello applicativo e regolamentare, la disciplina ha progressivamente adottato un proprio modello di riferimento, assumendo caratteristiche specifiche. Lo Sci d’Erba è ora praticato a livello agonistico in 18 nazioni, tra europee ed extra europee, con un circuito di gare Internazionale, una Coppa del Mondo, un Campionato del Mondo Junior (annuale), ed un Assoluto (biennale). Inserito nel 1980 tra le attività della Federazione Italiana Sport Invernali, fa capo ad una propria Commissione Nazionale e Direzione Agonistica.